Le comunità di tutto il mondo stanno affrontando una serie di grandi sfide ambientali, tra cui i cambiamenti climatici irreversibili. Molte di queste sfide derivano dalle città e dai nostri stili di vita urbani intensivi. Fortunatamente una serie di soluzioni concrete a queste sfide sono già state sviluppate e implementate in città di tutto il mondo!

Esplorare le idee, le tecnologie e le iniziative più innovative utilizzate oggi in molte città del mondo. Nel video che segue vengono mostrate la città leader, che si spera siano fonte di ispirazione per stimolare un cambiamento su larga scala, che ci metta sulla strada verso un futuro pianeta in cui gli esseri umani potranno vivere in armonia con la natura.

Le 10 città più “green” del mondo

 

10. Tokyo
Grazie ai suo molti spazi verdi, veri e propri piccoli angoli di paradiso, come il Tama Zoo, un parco animalistico di 52 ettari dove è permesso ai turisti di esplorare la fauna “continente per continente”. Tokyo entra di diritto nella TOP10 delle città più “green” al mondo. Ma le curiosità della giungla urbana di Tokyo sono numerose: dallo street-fishing, che obbliga a rilasciare immediatamente le carpe pescate nel Sumida, alla collezione di alberi in miniatura Bonsai-ya, dell’edificio Takara, dove si può sostare in un bar incorniciato da un’affascinante piccola foresta.

9. Parigi
La capitale francese, entra in classifica grazie a una serie di politiche ed iniziative volte ad incentivare il verde in città, in cui i parigini diventano “giardinieri” del proprio quartiere, avendo la possibilità di adottare zone in cui creare un orto urbano e chiedere il permesso di prendersi cura di piante, fiori e alberi da frutto. Il sindaco, Anne Hidalgo, spera di riuscire a creare 100 ettari di pareti e tetti verdi entro il 2020.

8. Helsinki
La gestione energetica è il punto forte delle politiche sostenibili di Helsinki. Una rete ferroviaria efficiente e un sistema centrale di teleriscaldamento/teleraffreddamento rendono Helsinki all’avanguardia nelle politiche sostenibili già da diversi anni. Il recente “data center ecologico”, ad esempio, è una struttura per il recupero dell’energia termica dispersa dai computer, poi riutilizzata per riscaldare la città: nel complesso, il surplus di calore prodotto dai server viene trasferito alla rete di riscaldamento locale, per distribuire calore e acqua calda a ben 4.500 abitazioni

7. Berlino
Con 2.500 spazi verdi in città, è una delle città meno inquinate d’Europa. Postdamer Platz, ricostruita dopo il crollo del muro, presenta 19 edifici dal tetto “green”, in grado di raccogliere e purificare l’acqua piovana, riutilizzandola per servizi igienici e irrigazione dei giardini, per un risparmio idrico annuo di circa 2.450 m3. Anche il Reichstag, la sede del Parlamento tedesco, è alimentato grazie all’energia rinnovabile (idroelettrica, solare, eolica).

6. New York
Se immaginate la “grande mela” solo come una frenetica metropoli, vi sbagliate. Almeno in parte. Oltre allo sconfinato Central park, infatti, è possibile trovare diverse aree ecologiche: dalla “High Line”, l’ex linea ferroviaria trasformata in un parco pensile a Manhattan, al Washington Square Park; dal Brooklyn Botanic Garden alle lussuriose sale del “MondrianHotel, che ricreano in tutto e per tutto l’ambiente di una serra. New York è in grado di celare, tra i tanti grattacieli, un “cuore” verde e pulsante.

5. Singapore
Nota come la “città giardino“a Singapore più del 20% degli edifici urbani sono infatti “green”. A Punggol, sobborgo della città-stato, è stato edificato un intero plesso di edilizia popolare totalmente sostenibile: gli edifici sono ricoperti da piante che abbassano la temperatura dei palazzi evitando sprechi e hanno le pareti esterne bianche, per respingere i raggi del sole, oltre che sistemi ad energia eolica e per il riciclaggio dei rifiuti.

4. Oslo
Entro il 2019 Oslo sarà la prima città al mondo a bandire le auto dal centro. Un provvedimento storico, che prevede la realizzazione di almeno 60 km di piste ciclabili, diversi incentivi all’acquisto di vetture e biciclette elettriche e un massiccio investimento nel trasporto pubblico.

3. Vancouver
Vancouver mira a raggiungere la vetta della classifica entro due anni. L’area verde con la quale si contraddistingue è lo Stanley Park. Ma Vancouver ha anche un’ottima gestione dei rifiuti e delle acque, punta molto sulla bioedilizia e sulla valorizzazione del cibo locale. Una sostenibilità a tutto tondo!

2. Stoccolma

Aree verdi (prima tra tutte l’Ecoparken), moda ecologica ed attività ecologiche sono i punti di forza della politica di sostenibilità ambientale di Stoccolma che si piazza così al secondo posto in classifica. D’altronde la Svezia è sul podio degli stati green!

1. Copenhagen

La Capitale danese è modello indiscusso per la green economy: il sistema di trasporto pubblico è ben sviluppato, le macchine sono poche e, ogni giorno, vengono percorsi in bici più di 1 milione di km. Un negozio alimentare su dieci vende cibo biologico. E’ esempio anche per l’edilizia sostenibile, come conferma il complesso di Orestad City, a pochi km dalla Capitale, costruito in meno di un decennio.