Il percorso natura è facilmente accessibile e privo di asperità; il suo primo tratto affianca da un lato una limpida risorgiva del Volturno, mentre dall’altro è parallelo alla sponda del lago artificiale ENEL.

Da un sentiero collaterale appositamente segnalato, si raggiunge l’osservatorio per la fauna acquatica, tappa d’obbligo se non altro per godere dello splendido panorama offerto dal lago, dalla sua prorompente vegetazione ripariale e dalla verdeggiante cornice dei monti di Torcino.

Il percorso natura dopo aver attraversato una piccola radura che lascia spazio ad un pittoresco stagno didattico, si immerge nel lussureggiante bosco igrofilo dominato da altissimi pioppi ed ontani e da un sottobosco dove le lianose, abbarbicate sui tronchi, creano una ragnatela a maglie fittissime. E’ come se per un attimo riaffiorasse la gloriosa storia di questi luoghi, le Riserve Reali di Caccia di Venafro e di Torcino, teatro di cacce borboniche, ma anche di una loro contemporanea ed assoluta conservazione. Successivamente, dopo aver fatto una puntata ad un braccio del Volturno che serpeggia avvolto a galleria nella coltre boschiva, si fuoriesce dal bosco mantenendosi lungo il suo perimetro; lo scenario che si apre a Nord è dominato dalla selvaggia Catena delle Mainarde, il settore molisano del Parco Nazionale d’Abruzzo, che protende i suoi contrafforti fino ai coltivi della Piana di Venafro. Dopo essere rientrati di nuovo nel bosco, in un’area caratterizzata dagli alberi più vetusti, ci si ricongiunge dopo una passeggiata agevole e ricca di sensazioni, al punto di partenza.

 

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